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Giona Tuccini
Laureato in Italianistica all’Università di Firenze, ha poi conseguito presso la medesima Università il Dottorato di Ricerca. Già docente di Letteratura italiana e collaboratore di ricerca in diversi atenei italiani ed esteri (Roma Tor Vergata, Roma Tre, Università della Tuscia, Università per Stranieri di Siena, Fundação Oriente delegação na Índia-Goa, Univerzitet u Banjoj Luci), è Professore Associato di Letteratura italiana all’Università di Cape Town, dove dirige la Sezione di Italianistica nella Facoltà di Scienze Umanistiche. Si è occupato per lo più di letteratura medioevale e rinascimentale, di misticismo e letteratura religiosa, di autori e tendenze del Novecento letterario. Allo studio della letteratura italiana ha affiancato una discreta attività di traduzione dall’inglese, dal francese e dallo spagnolo. Dirige la rivista letteraria «Studi d’Italianistica nell’Africa Australe / Italian Studies in Southern Africa» e, dal 2008, è alla direzione scientifica del Fondo librario “Luciana Stegagno Picchio” presso l’Istituto Sant’Antonio dei Portoghesi in Roma. Tra i suoi studi principali l’opera di Pasolini (Il vespasiano e l’abito da sposa, Udine, Campanotto, 2003; La lunga strada di sabbia, Roma, Contrasto, 2005), i rapporti di interdipendenza dell’opera di Boine e Papini con i Padri della Chiesa, i mistici medievali ed aureo-secolari (Spiriti cercanti, Urbino, Quattroventi, 2007; Voce del silenzio, luce sul sentiero, Urbino, Quattroventi, 2008) e, più di recente, l’opera in volgare di Bernardino da Siena (Novellette, aneddoti, discorsi volgari, Genova, Melangolo, 2009; Prose diverse ed altre novellette, Genova, Melangolo, 2012). Tra i suoi contributi sul Medioevo e la prima Età moderna, si segnalano le indagini su Petrarca, Giovanni da Empoli e Tassoni; sul Novecento, quelle dedicate a Illica, Pirandello, Pea e Fo. I suoi studi sono comparsi su riviste specializzate quali «Studi e problemi di critica testuale», «Zeitschrift für romanische Philologie», «Critica del testo», e «The Romanic Review».