Università di Pisa

Master di II livello in Traduzione di testi postcoloniali in lingua inglese: Letteratura, Saggistica, Teatro e Cinema

Pubblicato il 28 luglio 2011 da admin

Cinque racconti

Autore: Sheila Watson

tradotto da: Alfredo Rizzardi, Biancamaria Rizzardi

In Cinque racconti di Sheila Watson, i personaggi, Antigone, Edipo, Dedalo e la brigata di eroi, dèi o semidei che li accompagna, hanno tutti qualcosa in comune: l’ovvia provenienza dei loro nomi, la quale echeggia angoli cavernosi del mito classico rivisitato con un contrappunto paradossale. E tutti hanno saldi legami con la società attuale, poiché ognuno di loro interpreta una rappresentazione grottesca della realtà del Novecento. Ecco la dissacrazione del grande mito edipico, distrutto da valori – il denaro, l’indifferenza – cresciuti con la società capitalistica; ecco la sconfitta, vagliata dall’occhio benevolo di sorella Europa, di Dedalo nella creazione di un mondo mitico nuovo con il povero immaginario disponibile nella società attuale; ecco l’assolutezza morale di Antigone, pallida e assertiva, custode dei valori etici. E uno stuolo di figure maggiori e minori che dichiarano la propria identità col comportamento di chi dialoga con loro.
Nel susseguirsi delle pagine, tese in un linguaggio che si snoda in improvvisi vortici poetici, assistiamo alla demistificazione fulminea degli eroi, calati nella trasfigurazione dell’oggi. Il mondo archetipico, raccontato sotto il velo di una narrazione impossibile perciò sempre costruito in una dimensione parodica, ci conduce a scoprire il racconto universale dell’uomo, che è origine della felicità.